Il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre è stato operato stamattina al Policlinico di San Donato Milanese. Si è trattato di un intervento, conclusosi con successo, per la chiusura del forame ovale pervio (Pfo), un' anomalia cardiaca: "La decisione di operare il paziente — fanno sapere dall’ospedale — è stata presa dopo che gli accertamenti diagnostici eseguiti in precedenza non avevano identificato fattori di rischio ricollegabili all’evento ischemico subìto dal paziente, se non appunto la presenza di Pfo". Latorre lo scorso agosto era stato colpito da un'ischemia e per questo aveva avuto il permesso di tornare in Italia a curarsi, mentre il suo collega Salvatore Girone è ancora bloccato a Dehli, presso la nostra ambasciata, in attesa del processo per la morte di due pescatori scambiati per pirati nel febbraio del 2012. (continua dopo la foto)
A Girone le autorità indiane hanno invece negato la possibilità di passare il Natale in Italia, a quanto pare proprio perché qui già c'era l'altro marò: "La presenza di Girone in India è l’unica garanzia del ritorno di Latorre" ha spiegato un alto funzionario al quotidiano The Economic Times. In questi giorni Latorre è stato sottoposto a diversi esami per capire se era possibile procedere con una terapia farmacologica, ma alla fine i medici hanno deciso per l'intervento. Diventa più difficile, a questo punto, che il marò possa ritornare in India il 12 gennaio, giorno in cui scade il suo permesso per motivi di salute. Intanto il governo italiano non ha ancora ricevuto una risposta dall'India alla sua proposta di presentare scuse ufficiali e risarcire le famiglie in cambio della possibilità di processare Latorre e Girone in Italia.
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