venerdì 16 gennaio 2015

Rischio terrorismo a Roma, leggi qui tutti i luoghi considerati a rischio

C'è ansia anche nel nostro paese dopo i fatti drammatici di Parigi. Ed è soprattutto Roma la città considerata più a rischio, anche per la presenza della Santa sede. Per questo la Questura di Roma ha predisposto misure di vigilanza più rafforzate, on ecludendo alcun possibile bersaglio dei terroristi. Si tratta di obiettivi diplomatici, istituzionali e di governo, uffici turistici, commerciali, linee di bandiera e compagnie marittime. E, ancora, chiese e sinagoghe, scuole, attività socio-culturali e quartieri dove risiedono francesi, israeliani, britannici, americani e cittadini di paesi Nato. Secondo il quotidiano romano Il Tempo, l'ultimo avviso arrivato nei commissariati della capitale dispone il rafforzamento del dispositivo di vigilanza e di controllo del territorio "in ragione della grave crisi internazionale in atto che vede i paesi occidentali esposti alla minaccia di derivante dal terrorismo di matrice jihadista e quaedista".
(continua dopo la foto)
Una vigilanza "assidua" è stata richiesta in prossimità anche di tutti gli esercizi commerciali gestiti da società americane come McDonald’s, Hard Rock Cafè, Blockbuster e Warner Village. Massima attenzione anche all’interno e all’esterno del porto, in prossimità della metropolitana Roma-Lido che collega il litorale con il cuore della città, delle fermate dell’autobus, dei centri commerciali, dei supermercati, dei cinema e dei multisala, dei teatri, degli impianti sportivi ma anche di ospedali e caserme. Controlli severi anche negli hotel, negli affitta camere e nelle strutture ricettive in generale con la verifica dei nominativi delle persone alloggiate e agli agenti è stato richiesto inoltre di sorvegliare il perimetro delle zone sensibili, comprese macchine parcheggiate nelle vicinanze o cassonetti dell’immondizia che potrebbero nascondere ordigni esplosivi.

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